EnglishMarchio registrato Studio Esoterico CornelioBestiario SimbolicoUn sito dello Studio Esoterico Cornelio
N. 004
MAG · 20 esemplari

Animali nella tradizione magica

Gatti neri e rospi, civette e corvi, lepri, falene e cani spettrali: per secoli la cultura europea ha letto negli animali i segni di un mondo invisibile. Questa sezione del Bestiario Simbolico ricostruisce come alcune creature, reali o immaginarie, siano entrate nel repertorio della magia, della superstizione e della demonologia. Si parte dalle fonti antiche, come Ovidio, Plinio il Vecchio e Petronio, per arrivare ai bestiari medievali, ai processi per stregoneria dell'età moderna, alle incisioni di Dürer e di Goya e agli studi di Ernesto De Martino sul tarantismo pugliese. Ogni scheda distingue con cura ciò che è documentato da ciò che appartiene alla leggenda, e indica opere, luoghi e date. Non si troveranno qui pratiche da imitare, ma la storia di un modo di guardare la natura: quello che trasformava il canto di un uccello, il passaggio di una donnola o il disegno sul dorso di una falena in un presagio, in una colpa o in una protezione.

N. 001MAG · N. 001

Il gatto nero nelle credenze europee: da Bastet ai processi

Dal culto egizio di Bastet alla bolla Vox in Rama del 1233 e ai processi inglesi: come il gatto nero divenne simbolo di malaugurio in Europa.

N. 002MAG · N. 002

Il rospo nella magia europea: veleno, pietra e streghe di Navarra

Plinio, la leggendaria pietra del rospo, i rospi vestiti dei processi di Zugarramurdi e Macbeth: storia di un animale temuto e insieme prezioso.

N. 003MAG · N. 003

Gufo e civetta: dalla saggezza di Atena all'uccello del malaugurio

La civetta di Atene, il gufo funebre di Virgilio e Plinio, le striges di Ovidio: perché i rapaci notturni annunciavano sventura nelle credenze europee.

N. 004MAG · N. 004

Il corvo tra Apollo, Odino e la Bibbia: storia di un presagio

Il corvo divenuto nero per volere di Apollo, Huginn e Muninn di Odino, il corvo di Noè e degli àuguri romani: un uccello tra profezia e malaugurio.

N. 005MAG · N. 005

Il lupo mannaro nelle fonti antiche: Petronio, Plinio e Licaone

Dal racconto di Nicerote nel Satyricon allo scetticismo di Plinio, da Licaone ai Neuri di Erodoto: le prime testimonianze della licantropia in Europa.

N. 006MAG · N. 006

Il famiglio delle streghe nei processi inglesi del Cinque e Seicento

Da Chelmsford 1566 a Pendle 1612 e ai processi di Matthew Hopkins: gatti, cani e rospi accusati di servire le streghe nell'Inghilterra moderna.

N. 007MAG · N. 007

Il caprone e il sabba: un'immagine dalla miniatura a Goya

Dal capro espiatorio del Levitico alla vauderie di Arras, da Baldung Grien e Dürer ai dipinti di Goya: come il caprone divenne il volto del sabba.

N. 008MAG · N. 008

La lepre e la strega trasformata nel folklore delle isole britanniche

Da Cesare e Boudicca a Giraldo del Galles e Isobel Gowdie: la lepre come animale sacro, presagio e forma assunta dalle streghe nel folklore europeo.

N. 009MAG · N. 009

La falena testa di morto: Atropo, Acheronte e un teschio sulle ali

Il nome dato dai naturalisti, il disegno a teschio, il verso stridulo e i versi di Keats: perché la sfinge testa di morto divenne un presagio di morte.

N. 010MAG · N. 010

Il ragno e il tarantismo pugliese: da Baglivi a De Martino

Aracne nelle Metamorfosi, la tarantola del Salento, Kircher e Baglivi, la cappella di San Paolo a Galatina e La terra del rimorso di Ernesto De Martino.

N. 011MAG · N. 011

Il serpente nelle credenze popolari italiane, dai Marsi a Cocullo

I Marsi e la dea Angizia, i serpenti dei larari di Pompei, la biscia di casa e la festa dei serpari di Cocullo: il serpente nella tradizione italiana.

N. 012MAG · N. 012

Il gallo e il suo canto: araldo del giorno e nemico delle tenebre

Il gallo di Socrate e quello di Pietro, i polli sacri di Roma, Prudenzio, il gallo di Ramperto a Brescia e Amleto: il canto che scaccia la notte.

N. 013MAG · N. 013

La gazza ladra: dalle Pieridi di Ovidio all'opera di Rossini

Le figlie di Piero trasformate in gazze, le parole imparate secondo Plinio, la filastrocca inglese e Rossini: storia simbolica di un uccello sospettato.

N. 014MAG · N. 014

La salamandra e il fuoco: da Aristotele a Cellini e Paracelso

Aristotele e Plinio, l'emblema di Francesco I, il racconto di Benvenuto Cellini e gli spiriti del fuoco di Paracelso: la salamandra tra natura e leggenda.

N. 015MAG · N. 015

La volpe tra bestiari, Renart e Machiavelli: l'astuzia ambigua

La volpe del Fisiologo che si finge morta, il Roman de Renart, il Guido da Montefeltro di Dante e il Principe di Machiavelli: storia di un simbolo astuto.

N. 016MAG · N. 016

Il pipistrello: le Miniadi, le ali di Lucifero e il sonno della ragione

Le figlie di Minia trasformate da Bacco, il Levitico, le ali di Lucifero in Dante e il Capriccio di Goya: perché il pipistrello divenne creatura delle tenebre.

N. 017MAG · N. 017

Il cane nero e Black Shuck: la tempesta di Bungay del 1577

Il cane nero di Bungay e Blythburgh nel racconto di Abraham Fleming, il Barghest, il Gytrash di Jane Eyre e il barbone del Faust: il cane come spettro.

N. 018MAG · N. 018

La mosca e Belzebù: il dio di Ekron e il signore delle mosche

Baal-Zebub nel Secondo libro dei Re, Beelzebul nei Vangeli, Zeus Apomyios a Olimpia, Milton e il Dictionnaire infernal: la mosca come segno demoniaco.

N. 019MAG · N. 019

Il basilisco, re dei serpenti: da Plinio all'uovo del gallo

Il piccolo serpente coronato di Plinio, Isidoro di Siviglia, l'uovo di gallo covato dal rospo e lo stemma di Basilea: storia del basilisco nelle fonti.

N. 020MAG · N. 020

La donnola: Galantide, Teofrasto e un nome che non si pronuncia

La serva Galantide trasformata in donnola, il superstizioso di Teofrasto, il Fisiologo, Eliduc e i nomi eufemistici: la donnola nelle credenze europee.